Assessment
Nella terapia cognitivo-comportamentale (TCC), l’assessment è la fase iniziale di valutazione clinica strutturata e collaborativa, finalizzata a comprendere in modo approfondito il problema portato dalla persona e a costruire una concettualizzazione del caso.
Non si tratta semplicemente di una raccolta di informazioni, ma di un processo attivo e condiviso tra terapeuta e paziente, che permette di comprendere come pensieri, emozioni, comportamenti e reazioni fisiologiche interagiscano tra loro nel mantenere la sofferenza psicologica.
Obiettivi dell’assessment in TCC
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Definire il problema attuale
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Sintomi principali
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Frequenza, intensità e durata
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Situazioni scatenanti
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Individuare i pensieri automatici
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Interpretazioni disfunzionali
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Distorsioni cognitive
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Significati attribuiti agli eventi
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Analizzare i comportamenti di mantenimento
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Evitamento
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Ricerca di rassicurazione
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Compulsioni o strategie di controllo
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Esplorare le credenze profonde (core beliefs)
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Idee su di sé, sugli altri e sul mondo
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Schemi cognitivi appresi nel tempo
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Valutare le risorse personali
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Strategie di coping
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Punti di forza
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Supporti sociali
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Strumenti utilizzati
L’assessment in TCC può includere:
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Colloquio clinico strutturato o semi-strutturato
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Questionari standardizzati (es. scale per ansia, depressione, ossessioni)
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Diari di automonitoraggio
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Analisi ABC (Antecedente – Belief – Conseguenza)
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Ricostruzione della storia del problema
Caratteristiche dell’assessment in TCC
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È collaborativo: il paziente è parte attiva nella comprensione del proprio funzionamento.
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È orientato al presente, pur considerando elementi del passato utili alla comprensione.
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È funzionale, cioè focalizzato su ciò che mantiene il problema.
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È dinamico: viene aggiornato nel corso della terapia.
Attraverso questa fase si costruisce una mappa chiara delle interazioni tra pensieri, emozioni e comportamenti, che guiderà la definizione degli obiettivi terapeutici e la scelta degli interventi più efficaci.